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Elenco Notizie

Tutte le notizie sui temi principali

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Sono stati trovati 6518 risultati.

 

La Regione del Veneto ha istituito con DDG n. 40 del 23.04.2020 un gruppo regionale per la definizione delle misure di prevenzione e protezione per la tutela e promozione della salute degli over 65, nell’ambito dell’epidemia da Covid-19.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 19/10/2021

Parola chiave: Bisogni degli anziani, Epidemie, Politiche riferite alla popolazione anziana, Progetto obiettivo tutela della salute degli anziani, Rapporti intergenerazionali

 

A Bergamo si è sviluppata una collaborazione tra Domitys Quarto Verde, associazione senior, e Ragazzi On The Road, l’associazione socio-educativa dietro al progetto On The Road. Alla base della neonata collaborazione, ci sono la condivisione di valori comuni e i principi dello scambio intergenerazionale tra i ragazzi dell’associazione e i senior della struttura bergamasca.

 

Scritto da Lacchi Nives il 19/10/2021

Parola chiave: Prevenzione, Rapporti intergenerazionali

 

Eurostat ha analizzato l’indice di dipendenza degli anziani, vale a dire il rapporto tra persone in età lavorativa (20-64) e persone over 65. L’Italia è tra i paesi con il rapporto di dipendenza più elevato insieme a Germania, Grecia, Spagna, Francia, Portogallo e Finlandia.

 

Scritto da Desanti Gianni il 15/10/2021

Parola chiave: Analisi demografica, Europa, Politiche riferite alla popolazione anziana, Ricerca

 

Uno studio condotto dal professor Alfredo Berardelli, I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) e Università Sapienza di Roma, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, ha evidenziato che i pazienti affetti da malattia di Parkinson, nelle forme moderata e avanzata, presentano nella loro saliva un livello di caffeina inferiore rispetto alle persone sane.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 16/10/2021

Parola chiave: Malattia di Parkinson, Stili di vita, Alimentazione, Ricerca

 

Dedico un pensiero particolare nell’editoriale di questo mese ai volontari che finora hanno lavorato negli hub vaccinali: Alpini, Associazioni d’arma, Protezione Civile, Ordine di Malta e Cisom), altri gruppi di volontariato (Avo, Amo la vita, le Misericordie, le varie croci, gli scout, ecc.). Senza retorica, posso dire infatti che questa ricchezza di libere volontà merita grande ammirazione.

 

Scritto da Trabucchi Marco il 14/10/2021

Parola chiave: No profit, Rete sociale, Vaccinazioni, Volontariato di anziani

 

Robert Ballard è diventato famoso in tutto il mondo per aver scoperto il relitto del Titanic e ancora oggi, all’età di 79 anni, continua le sue esplorazioni nei fondali marini.

 

Scritto da Lacchi Nives il 07/08/2021

Parola chiave: Attività fisica, Invecchiamento attivo, Storie di vita

 

Per gli over 50 è fondamentale non trascurare il consumo delle proteine che, insieme a lipidi e a carboidrati, fanno parte del gruppo dei macronutrienti di cui il corpo ha bisogno quotidianamente. Le giuste proporzioni secondo tabelle specifiche sono: il 55/60% delle calorie quotidiane deve provenire dai carboidrati, il 15-20% dalle proteine e il 25-30% dai grassi.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 06/08/2021

Parola chiave: Alimentazione, Benessere

 

Lo studio condotto da Eurocarers e svolto in collaborazione con il Centro Ricerche Economico-Sociali per l’Invecchiamento dell’IRCCS INRCA (Istituto Nazionale di Ricovero e Cura per Anziani) di Ancona rileva che nell’ultimo anno le difficoltà dei caregiver informali e familiari sono aumentate.

 

Scritto da Lacchi Nives il 04/08/2021

Parola chiave: Caregiver, Disabilità, handicap, Legislazione nazionale

 

Per esprimere quantitativamente l’impatto di una malattia sulla salute è stato introdotto il concetto di Daly (Disability Adjusted Life Year) che è pari alla somma degli anni di vita persi dalla popolazione a causa di una morte prematura e di quelli vissuti in malattia invece che in salute.

 

Scritto da Desanti Gianni il 04/08/2021

Parola chiave: Benessere, Longevità, Qualità della vita, Stili di vita

 

Un vasta letteratura scientifica negli anni ha supportato la tesi del rame cattivo quale fattore di rischio per la malattia di Alzheimer: si tratta di quel rame anche detto libero che,al contrario dal buono, non si lega ad una proteina, la ceruloplasmina, attraverso la quale viene trasportato nell’organismo per contribuire allo svolgimento di importanti funzioni vitali e metaboliche. Il rame fuori dal controllo delle proteine, infatti, innesca reazioni ossidanti che vanno a danneggiare cellule e tessuti. 

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 03/08/2021

Parola chiave: Funzioni cognitive, Malattia di Alzheimer, Ricerca

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