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Autore

Data Notizia
12/12/2020

Fonte
www.ilbolive.unipd.it

Un robot morbido aiuterà a prevenire le cadute

Le università di Padova e Harvard hanno presentato, nel webinar "EEG, EMG & Robotics for enhancing mobility" del 3 dicembre, Soft-Act un progetto per sviluppare un esoscheletro morbido per prevenire la perdita di instabilità posturale.

Le competenze dell’Università di Padova, sia in ambito neuroriabilitativo e neurofisiologico sia nello sviluppo di robot intelligenti, integrate dalle esperienze maturate nel campo del controllo motorio e di analisi del movimento del laboratorio di Analisi del Movimento di Harvard, hanno permesso di raggiungere i primi risultati. Inducendo uno stato d’instabilità nella persona presa in esame è possibile identificare delle modifiche nel segnale cerebrale e muscolare che consentono di individuare le aree, i circuiti cerebrali e i muscoli coinvolti nel mantenimento dell’equilibrio.

I risultati raggiunti saranno, in una prima fase di test, integrati in un esoscheletro rigido per arrivare poi a un esoscheletro morbido.  


(Tratto dall’articolo www.ilbolive.unipd.it)

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