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Autore

Data Notizia
28/12/2020

Fonte
www.uslnordovest.toscana.it

Studio del CNR sul gioco d'azzardo

Il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ha svolto uno studio sul fenomeno del gioco d'azzardo in Toscana nella zona delle Apuane. Un fenomeno crescente che vede la necessità di intervenire su comportamenti a rischio individuati nella popolazione, anche sulla base di una legge regionale approvata nel 2018.

E' stata intrapresa un’indagine sulla popolazione tra i 18 e gli 84 anni residente nel territorio con l'obiettivo di distinguere i diversi profili di rischio (giocatore sociale, a rischio, problematico/patologico). Il 68% dei residenti nel distretto socio-sanitario delle Apuane riferisce di aver giocato d’azzardo almeno una volta nella vita e il 37% nei 12 mesi precedenti l’indagine. Le percentuali maggiori, in entrambi i casi, si registrano fra gli uomini. Il 4% del campione, inoltre, ammette di aver praticato anche giochi illegali.

Tuttavia, la percezione del rischio di diventare un giocatore patologico è molto spesso sottovalutata dai giocatori stessi. Quando il gioco diventa “incontrollato”, infatti, sono per lo più i familiari a prendere in mano la situazione e a rivolgersi ai servizi presenti sul territorio per un aiuto professionale.

I risultati di questa ricerca permettono agli amministratori di programmare gli interventi dissuasivi e ai sanitari di poter prendere in carico la persona in modo ottimale avendo ben chiaro il quadro territoriale della patologia.


(Tratto dall’articolo www.uslnordovest.toscana.it)

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