|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
12/04/2021

Fonte
www.wisesociety.it

Over 60: rimettersi in gioco in nuovi percorsi di studio

Rimettersi in gioco attraverso un corso di studi o un percorso di apprendimento dopo i 60 anni è una scelta sempre più diffusa anche nell’ottica dell’healthy ageing. Come lo è quella di viaggiare di più o di coltivare nuovi hobby.

Sono molte, infatti, le persone agée che, ancora piene di energia e con più tempo, decidono di dedicarsi agli studi per iniziare ad imparare una lingua straniera o ad acquisire competenze informatiche, o ancora per conseguire un diploma mai raggiunto o addirittura laurearsi.

Tra le varie motivazioni che spingono gli over 60 ad impegnarsi in queste attività primeggia il desiderio di mantenersi attivi e allenare il cervello. E, nonostante si possa pensare che la mente non più giovanissima possa essere un ostacolo all’apprendimento, in realtà la passione, la rinnovata energia e la maggiore voglia di imparare, permettono loro di tenersi al passo con i cambiamenti sociali ed acquisire competenze digitali per adeguarsi alla realtà che cambia continuamente.

Tra le varie possibilità che si aprono davanti a chi sceglie di intraprendere un percorso di studi dopo i 60 anni, c’è anche quello delle Università della terza Età che offrono corsi di studio di vario genere.


(Tratto dall’articolo www.wisesociety.it)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Colette Maze, la storia della pianista ultracentenaria

Colette Maze è la pianista più longeva ancora in attività e di recente ha rilasciato un'intervista al canale radiofonico France Musique in cui racconta qualche curiosità sulla sua vita.

Potenziare la memoria con la buccia del limone

Una ricerca del Fatebenefratelli di Brescia per valutare l’effetto di un fitocomplesso estratto dalla scorza del limone sulla funzione cognitiva e sui biomarcatori in anziani con declino cognitivo soggettivo: potrebbe essere utile per la terapia dell'Alzheimer.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

Eurostat ha analizzato l’indice di dipendenza degli anziani, vale a dire il rapporto tra persone in età lavorativa (20-64) e persone over 65. L’Italia è tra i paesi con il rapporto di dipendenza più elevato insieme a Germania, Grecia, Spagna, Francia, Portogallo e Finlandia.

 

Scritto da Desanti Gianni il 15/10/2021

Parola chiave: Analisi demografica, Europa, Politiche riferite alla popolazione anziana, Ricerca

 

Uno studio condotto dal professor Alfredo Berardelli, I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) e Università Sapienza di Roma, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, ha evidenziato che i pazienti affetti da malattia di Parkinson, nelle forme moderata e avanzata, presentano nella loro saliva un livello di caffeina inferiore rispetto alle persone sane.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 16/10/2021

Parola chiave: Malattia di Parkinson, Stili di vita, Alimentazione, Ricerca

 

Dedico un pensiero particolare nell’editoriale di questo mese ai volontari che finora hanno lavorato negli hub vaccinali: Alpini, Associazioni d’arma, Protezione Civile, Ordine di Malta e Cisom), altri gruppi di volontariato (Avo, Amo la vita, le Misericordie, le varie croci, gli scout, ecc.). Senza retorica, posso dire infatti che questa ricchezza di libere volontà merita grande ammirazione.

 

Scritto da Trabucchi Marco il 14/10/2021

Parola chiave: No profit, Rete sociale, Vaccinazioni, Volontariato di anziani

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 6518 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.