|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
29/04/2021

Fonte
www.spazio50.org

Tra memoria e smemoratezza: il webinar del Prof. Trabucchi

In uno dei suoi webinar per Spazio50, il professor Marco Trabucchi ha voluto sfatare alcuni pregiudizi dimostrando che intervenire sullo stile di vita può aiutarci a difendere e mantenere una buona memoria.

Dopo aver riportato la storia di una “giovane signora di 75 anni”, infatti, il Professore è giunto alla conclusione che, in linea con gli studi più recenti in questo campo, il passare degli anni non è di per sé una condizione che riduce la memoria. Ecco, però, alcuni consigli per coltivare al meglio le proprie capacità mnemoniche:

  1. Fare attenzione a tutti i momenti della vita. Nulla deve scorrere sotto gli occhi senza soffermarsi, con il gusto di vedere per capire. È noto infatti che quando non si esercita attenzione su un certo evento, una certa persona, poi è difficile ricordarsi che cosa è avvenuto. Sembra una mancanza di memoria e invece è una mancanza di attenzione.
  2. Concedersi tempo per imparare cose nuove. In età avanzata apprendere può richiedere più tempo e una maggiore concentrazione.
  3. Non aspettarsi di ricordare nomi e fatti velocemente come nella giovinezza. Ciò può prevenire inutile ansia. Occorre più tempo per rievocare le informazioni, ma la capacità di ricordare resta uguale.
  4. Proporsi di esercitare la memoria facendo mentalmente o ad alta voce brevi riassunti di letture di giornali o libri, o di trasmissioni televisive, almeno una volta al giorno.
  5. Ricordarsi quanto diceva Cicerone: “memoria minuitur, nisi exerceas”, ossia che la memoria perde forza se non è allenata. Qualcuno paragona la memoria ai muscoli. Alla base di entrambi gli esempi, vi è la necessità di fare esercizio, meglio se in modo costante.
  6. Essere convinti che le amnesie che danno fastidio talvolta nascondono quello che non si vuol ricordare o non interessa. Ad esempio, l’anomia, cioè la dimenticanza dei nomi, spesso indica un rapporto negativo o poco interessante con la persona della quale si dimentica il nome.
  7. Non ritenere che esista un farmaco miracoloso per la memoria. Una vita regolare, con un’adeguata attività fisica, una buona alimentazione e una vivace cerchia di parenti e di amici è meglio di qualsiasi “pozione”.

(Tratto dall’articolo www.spazio50.org)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Walking Football, camminando col pallone da calcio

L'Irlanda, con i fondi che la UEFA devolve ogni anno a favore di attività di responsabilità sociale, ha dato vita al progetto Walking Football per adattare le modalità di gioco ai ritmi più lenti dei senior.

#iononrestoseduto contro i rischi della sedentarietà

La pandemia ha costretto milioni di italiani a restare in casa, spesso in totale solitudine, finendo col peggiorare la condizione di fragilità psico-fisica che a volte caratterizza la terza età.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

Uno dei maggiori rischi che in cui si incorre nell’invecchiamento è la demenza senile. Il numero delle persone affette dal morbo di Alzheimer e da altre demenze correlate è in costante crescita.

 

 

Scritto da Lacchi Nives il 22/11/2021

Parola chiave: Demenza senile, Disturbi della memoria, Malattia di Alzheimer, Videogiochi

 

Il sonno riveste un ruolo importante per la salute per tre ragioni: aiuta il corpo a ripristinare le normali funzioni, favorisce una migliore salute mentale e protegge da diabete, malattie cardiovascolari e Alzheimer.

Si ipotizza che durante il sonno il cervello elimini le proteine dannose che si accumulano durante il giorno, come la beta-amiloide e la tau, responsabili della demenza.

Infine, secondo i ricercatori, ciò che importa non sarebbe la quantità del sonno ma bensì la qualità dello stesso, che oscilla tra 4,5 e 6,5 ore ottimali.

 

Scritto da Faraglia Sonia il 13/11/2021

Parola chiave: Benessere, Disturbi del sonno, Malattia di Alzheimer, Ricerca

 

L‘Inps informa che ora è possibile inviare la domanda di reversibilità della pensione precompilata, grazie al progetto d’innovazione digitale 2021; precisa, infatti, che  il modello di domanda è stato modificato al fine di  facilitare l’acquisizione automatica dei dati.

A seguito della cessazione di una pensione per decesso – prosegue il messaggio – l’Istituto proporrà sull’area MyINPS del coniuge avente causa la domanda precompilata di reversibilità.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 19/11/2021

Parola chiave: Pensionamento, problemi del, Rete informatica, Servizi sociali

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 6541 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.