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Autore

Data Notizia
26/05/2021

Fonte
www.stateofmind.it

Il paradosso dell'invecchiamento: tra cervello ed emozioni

Si parla spesso di “paradosso dell’invecchiamento” intendendo quel fenomeno per cui, nonostante all’aumentare dell’età ci sia un deterioramento a livello fisico e cognitivo, la capacità di controllare l’esperienza e l’espressione delle emozioni funziona efficacemente e può addirittura migliorare.

L’invecchiamento è, dunque, un fenomeno multidimensionale e multidirezionale in quanto le varie dimensioni che caratterizzano l’individuo seguono traiettorie differenti.

Per quanto riguarda i meccanismi cognitivi di base, l’età sembra avere un effetto diretto sulla memoria di lavoro, sull'intelligenza e sulla metacognizione. Con le emozioni, invece, all’aumentare dell’età si riscontra una maggiore selettività nelle scelte e nelle relazioni sociali finalizzata alla soddisfazione emotiva. Con l’invecchiamento il tempo davanti a sé viene percepito come limitato per cui le proprie azioni sono guidate principalmente da obiettivi emotivi, volti a raggiungere la soddisfazione emotiva attraverso una regolazione della rete sociale incentrata su pochi contatti ma sicuri e familiari. 


(Sintesi redatta da: Sonia Faraglia)

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