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Autore

Data Notizia
18/06/2021

Fonte
www.askanews.it

Un robot pensato per socializzare con gli anziani

Proveniente da Barcellona e approdato all'Università di Trento. Si chiama ARI ed è un robot umanoide di ultima generazione, che è stato sperimentato anche per favorire la socializzazione verso anziani.

La professoressa Elisa Ricci, referente per l’unità di Trento, punta proprio sui robot sociali per dare una mano in contesti sanitari e di assistenza: "Lo programmiamo perché possa avere capacità di linguaggio sofisticate, il più possibile naturali che gli consentano di interagire al meglio con pazienti e persone anziane".

ARI combina l’espressività dei gesti di braccia e mani, dei movimenti della testa, delle animazioni degli occhi e dei led insieme alle funzionalità di sintesi e riconoscimento vocale. Il touchscreen integrato nel petto permette la visualizzazione di contenuti multimediali e offre un’interfaccia intuitiva per gli utenti. Può muoversi nello spazio, girarsi, parlare, monitorare dove si trovano persone ed ostacoli o visualizzare contenuti e può essere adatto, ad esempio, per mansioni di accoglienza o per supportare le attività di riabilitazione interagendo con il personale medico e sanitario.

Il progetto punta a capire se il robot potrà essere accettato dai pazienti: una sfida che richiede competenze interdisciplinari, come la psicologia e le scienze cognitive, che vanno oltre le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.


(Tratto dall’articolo www.askanews.it)

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