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Autore

Data Notizia
13/11/2021

Fonte
www.centrostudi.50epiu.it

PNRR: opportunità di potenziamento dell'assistenza domiciliare già dal 2022

La riforma prevista nel PNRR prevede la riforma dell'assistenza alla non autosufficienza, attraverso la valorizzazione dei servizi domiciliari, residenziali e semiresidenziali attraverso tre azioni: risposte integrate, modifica del modello dell'assistenza domiciliare integrata (ADI) e maggiori risorse per il Servizio di assistenza domiciliare nei Comuni (SAD).

La prima azione prevede il superamento della separazione delle competenze fra Comuni e ASL, fra Ministeri e servizi, creando una rete di regia unitaria. Con il PNRR si creerà un Piano di Domiciliarità integrata tra Comuni e ASL per valutare la condizione dell'anziano e fornire servizi adeguati e per elaborare un progetto integrato che coinvolga sia l'assistenza pubblica che quella privata di familari e badanti.

La seconda azione prevede l'incremento del numero delle visite domiciliari per utente e la loro durata nel tempo, con uno stanziamento di 578 milioni nel 2022 e 1,6 miliardi di euro nel 2026.

La terza azione, invece, prevede un allargamento dei potenziali utenti dei servizi: non più "solo" anziani in condizioni di fragilità economica e psicofisica ma anche anziani non autosufficienti in quanto tali.


(Tratto dall’articolo www.centrostudi.50epiu.it)

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