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Autore

Data Notizia
20/11/2021

Fonte
www.spazio50.org

La diminuzione di estrogeni in menopausa potrebbe causare l'Alzheimer nelle donne

Il calo di estrogeni subito dalle donne in menopausa, sembra favorire lo sviluppo della malattia di Alzheimer. Un recente studio,infatti, consiglia di proteggerne una maggiore quantità per proteggersi da questa patologia.

E’ stata proprio una donna la prima paziente alla quale Aloysius Alzheimer ha diagnosticato la malattia e, negli anni successivi, è stato assodato che l’Alzheimer colpisce maggiormente le donne. La conferma si è avuta anche da uno studio del Women’s Brain Project del 2018 pubblicato su Nature.

L’ipotesi di una differenza tra il cervello femminile e quello maschile è stata scartata anche da uno studio dell’Università di Tel Aviv. Una spiegazione possibile potrebbe essere il ruolo che svolgono gli estrogeni sul cervello delle donne. Gli ormoni proteggono sia dalla morte cellulare sia dalle infiammazioni causate dalla formazione di Beta amiloide, l’abbassamento di questi elementi, durante la menopausa rappresenterebbero un rischio per la salute. I ricercatori della Weill Cornell Medicine (Stati Uniti) convengono sull’utilità di una ‘supplementazione’ di estrogeni a scopo protettivo.

Anche se al momento sono solo ipotesi da approfondire e sviluppare è comunque una strada da percorrere per contrastare questa malattia che penalizza soprattutto le donne.

 


(Tratto dall’articolo www.spazio50.org)

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