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Autore

Editore
Feltrinelli (I narratori) 2022, pp.324

La penultima illusione

Ginevra Bompiani ha attraversato il Novecento da trottatore, all’insegna della cultura e dell’impegno sociale.

La incontriamo nelle prime pagine insieme a N., adolescente somala di cui è tutrice legale, con cui trascorre “giorni ciarlieri” e “altri che aprono una piccola voragine nel suo passato e nel mio presente”. Nel loro dialogo, fatto più di gesti e sensazioni che di parole, Ginevra Bompiani torna spesso con il pensiero al proprio passato: l’essere figlia di uno dei principali editori italiani, l’infanzia tra Milano e Vigevano, la guerra e una pace da scoprire. Tra i viaggi e le amicizie, si incontrano Umberto Eco, Italo Calvino, Elsa Morante, Giorgio Manganelli, Giorgio Agamben – per citare solamente alcuni –, si partecipa alla fondazione di una casa editrice, alla costruzione e ricostruzione di biblioteche a Sarajevo e nell’Africa subsahariana, alle tante battaglie, vinte e perse, che segnano fino a oggi il cammino dell’autrice. Mentre la pandemia tiene in scacco il mondo, Ginevra vuole aiutare N. a trovare una strada che le apra quell’orizzonte che si è subitaneamente richiuso. Questa proiezione verso un futuro da inventare le permette di guardare al passato senza provare né rimorsi né rimpianti, in equilibrio tra chi si poteva essere e chi si è effettivamente stati. Sempre alla ricerca della prossima illusione. “E chissà che tutta la vita non sia davvero così, un accavallarsi confuso di immaginazione e memoria, e questo velo di Maya si stenda sulla nostra esperienza del mondo vivo.”


(Fonte: www.ibs.it)

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Lo spioncino digitale

Lo spioncino della porta è necessario per controllare chi sta bussando a casa; soprattutto utile è quello digitale.

Questo apparecchio non costringe ad avvicinarci alla porta, infatti, è un dispositivo in grado di trasmettere le immagini dall’esterno a un display tramite un apposito cavo. Inoltre è dotato di una lente grandangolare in grado di catturare una porzione ampia di spazio e renderla visibile al monitor di ricezione fissato alla parte interna della porta.

80 anni di follia. E ancora una gran voglia di vivere

Dopo aver svelato il volto della follia, Vittorino Andreoli ripercorre in questo libro le tappe di una vita attraversata da numerose sfide e scommesse, non senza qualche amarezza.

Un “vecchio”, ci insegna Andreoli, non è solo una persona con lo sguardo rivolto all'indietro, anzi è proprio a ottant'anni che è possibile affrontare con più libertà le “grandi domande dell'esistenza”, come il rapporto tra fede e ragione; dedicarsi alla musica, al teatro, alla letteratura, continuando a sostenere la causa dei “miei matti” – come li chiama affettuosamente dal lontano giorno del 1959 in cui mise per la prima volta piede in un manicomio – attraverso interviste, dibattiti e conferenze.

Ultimi inserimenti in Libro

 

Questa è la trama del romanzo: Ubaldo, Mimmo e Primetta sono costretti a frequentare una residenza per anziani, il centro diurno La Speranza e decidono di fondare al suo interno un’organizzazione politica. Il Club degli Anziani.

 

Ciampi Lorenzo, Porto Seguro, 2018

Parola chiave: Rappresentazione sociale della vecchiaia, Residenza Sanitaria Assistenziale

 

La vecchiaia non è la cenerentola della vita. È vita a pieno titolo. E quale vita! La terza età è una straordinaria ricchezza. Dobbiamo farlo sapere a tutti! Ecco il perché di queste pagine che non arrossiscono a portare tante volte scritta la parola "vecchi". Pagine necessarie: certi pregiudizi vanno polverizzati. Pagine preziose: contengono il segreto per trasformare in oro gli anni d'argento. Pagine-regalo all'intelligenza e al cuore del lettore: giovane e anziano. Assaggiare per credere!

 

Pino Pellegrino, Astegiano, 2010

 

Che cos'è la vecchiaia? Che cosa succede quando "divento" vecchio? Che cosa non "funziona" più a livello cognitivo/fisico? I mutamenti della nostra società, da un punto di vista anagrafico, richiedono nuove politiche della famiglia che tengano conto dell'invecchiamento della popolazione. In quest'ottica la figura del caregiver sta acquistando, sempre più spesso nelle nostre famiglie, un ruolo centrale. Ma che cosa si intende con questo termine? Il caregiver è quella persona che si prende cura di un'altra persona: è una nuova figura sociale, sempre più centrale nelle dinamiche familiari, per costruire una comunità più solidale

 

Parola chiave: caregiving

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