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Autore

Data Notizia
30/06/2022

Fonte
www.agingproject.uniupo.it

Studio sull' ageismo, ovvero la percezione negativa dell'anzianità

Uno studio sul pregiudizio sociale e la discriminazione nei confronti degli anziani, effettuato in Spagna, ha cercato di mettere in relazione l'ageismo con le condizioni di vita, il genere delle persone e il loro grado di istruzione utilizzando un campione di anziani che vivono a casa propria con altri che vivono in case di riposo.

I risultati confermano che l’ageismo mette a rischio il benessere degli anziani, creando oltretutto un onere per il sistema sanitario; è emerso inoltre che la negatività degli stereotipi relativi all’invecchiamento è associata a molte variabili. Questo ventaglio di effetti e condizionamenti differisce in maniera significativa a seconda dell’età, del sesso e del contesto ambientale.

In generale, si può affermare che le donne anziane che vivono nelle case di cura sono meno influenzate dagli stereotipi negativi sull’invecchiamento rispetto agli uomini anziani che vivono autonomamente.

E' anche emerso che il livello di istruzione costituisce il fattore che maggiormente è in grado di influenzare la percezione dell’invecchiamento. Gli anziani più istruiti hanno opinioni più positive rispetto al proprio invecchiamento.


(Tratto dall’articolo www.agingproject.uniupo.it)

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