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Autore

Data Notizia
17/07/2022

Fonte
www.spazio50.org

'Scacco matto' alla demenza

‘Ginnastica per la mente’ questa è la definizione attribuita agli scacchi dagli istituti e dalle università di tutto il mondo che hanno svolto ricerche sui benefici del gioco.

Gioco antichissimo, non si conosce con esattezza quando è stato creato ma è certo che nelle tombe degli antichi egizi sono stati trovati dei prototipi di scacchiere, è da sempre considerato un allenamento mentale.

Ora gli studi dimostrano che gli scacchi stimolano i processi cognitivi tra cui l’abilità di risolvere i problemi (problem solving). Nella fase del gioco sono attivi entrambi gli emisferi del cervello.

Queste caratteristiche, come certificato anche da Brain care (centro italiano dedicato allo studio cognitivo delle persone disabili), rendono il gioco degli scacchi adatto alla prevenzione della demenza.


(Tratto dall’articolo www.spazio50.org)

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