|

|

|

|

|


Autore

Fonte
www.neodemos.info
13/10/2017

Sempre più decessi: invecchiamento longevità e fragilità

Il 2015 fu l’anno nel quale la mortalità registrò una crescita inattesa. Circa 648 mila decessi, 50 mila in più rispetto all’anno prima e comunque lontani dalla media del decennio precedente.

Il dato è stato poi ridimensionato nella sua apparente gravità analizzando la struttura dell'età: il numero degli ultranovantenni è infatti aumentato del 40% tra il 2009 e il 2015 in conseguenza delle forti fluttuazioni delle nascite avvenute novant’anni prima a seguito delle vicende belliche ed epidemiologiche.

Nei prossimi anni saremo di fronte a un veloce processo di invecchiamento della popolazione per effetto dell’ingresso nella terza e quarta età delle affollate generazioni dei baby boomer (i nati dal dopoguerra ai primi anni settanta). L’inevitabile conseguenza sarà un aumento dei decessi nei prossimi decenni che si esaurirà con la conclusione dell'onda lunga di quella lontana demografia generosa. Peraltro saremo in presenza di un aumento della longevità, che porterebbe entro il 2065 la speranza di vita maschile, in Italia, a superare gli 86 anni e quella femminile ad oltrepassare i 90.

E' appurato che l’invecchiamento longevo della popolazione innesca una inevitabile e crescente fragilità per cui fatti eccezionali o episodici come inverni particolarmente freddi, influenze virulente, ondate di calore estive, generano picchi inattesi di decessi “anticipati” di persone che probabilmente sarebbero comunque morte nel breve periodo. Va da sé che tutto ciò è connesso alle condizioni di salute degli anziani che in Italia, dopo i 75-80 anni, presentano un quadro non soddisfacente, peggiore rispetto alla media europea.



(Fonte: www.neodemos.info)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

I ricordi della prima infanzia potrebbero essere fasulli

Secondo lo studio inglese della City University di Londra, dell'ateneo di Bradford e della Nottingham Trent University, in un lavoro pubblicato su Psychological Science, il 40% di chi racconta aneddoti della prima infanzia si sbaglia perché quello che viene vissuto come ricordo, in realtà, nasce da informazioni frammentarie raccolte qua e là.

Attenzione alle apnee notturne

Le apnee notturne causano uno scarso apporto di ossigeno al cervello creando una riduzione del volume dei lobi temporali del cervello.

Ultimi inserimenti in Periodico

 

Le modifiche apportate in legge di bilancio alla proposta di legge Iori hanno creato la paradossale situazione per cui qualche migliaio di educatori oggi è fuorilegge nei servizi socio-sanitari in cui da anni lavora.

 

Bollani Marco, www.vita.it, 13/09/2018

Parola chiave: Legislazione nazionale, Operatore socio-assistenziale e sanitario

 

L'uso della marijuana, dopo la liberalizzazione in 29 paesi, è in continuo aumento non solo tra i giovani ma anche tra la popolazione anziana, sia a scopo terapeutico che a scopo ricreativo. E' da presumere che chi ha iniziato a fumare gli spinelli negli anni '60 e '70 continui a farlo ancora, anche se non con una cadenza regolare. 

 

Di Todaro Fabio, www.fondazioneveronesi.it, 25/09/2018

Parola chiave: Medicina alternativa, Stili di vita

 

Secondo uno studio effettuato dall’International Longevity Center nel Regno Unito chi invecchia in buona salute sarebbe addirittura più produttivo rispetto ai colleghi più giovani. Rimane peraltro il dubbio che i vantaggi di questa situazione siano ascrivibili solo alla comunità e non all'interessato.

 

Da Rold Cristina, www.ilsole24ore.com, 17/09/2018

Parola chiave: Lavoro nella terza età

Visualizza altri Periodici In archivio sono presenti 57 Periodici

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.