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www.lastampa.it
28/12/2017

Davvero gli anziani dormono meno? A volte, ma la realtà è che dormono male

Gli anziani si addormentano con difficoltà e si svegliano tante volte nel cuore della notte: questo è quanto emerso nel corso del congresso della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) tenutosi a Napoli.

Sono oltre dieci milioni gli anziani con un disturbo del sonno: dai problemi ad addormentarsi alla sera ai risvegli notturni. Un riposo non ristoratore che ha motivi diversi nei due sessi. Gli uomini tardano ad addormentarsi solitamente per aver mangiato più del dovuto e si svegliano perché devono andare in bagno, le donne invece si avviano al riposo con qualche acciacco di troppo e hanno perlopiù sonni agitati da pensieri, ansie e preoccupazioni.

Di comune, invece, c’è il valore della pennichella: non è questo a compromettere il sonno notturno, per cui chi preferisce riposarsi dopo pranzo continui pure a farlo. In questo modo contribuirà comunque a raggiungere un monte ore sufficiente da destinare al riposo.

Sono suggerite alcune precauzioni per aiutare a riposare meglio: può essere necessario rivedere le terapie in corso perché alcuni farmaci assunti possono compromettere il sonno: è il caso di beta-bloccanti e dei diuretici. Mangiare i carboidrati alla sera e fare una buona attività fisica per almeno 30-40 minuti a giorni alterni sono ottimi rimedi per dormire più rilassati.


(Fonte: www.lastampa.it)

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