|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
07/02/2018

Fonte
www.corriere.it

Mangiare lentamente: un aiuto per evitare la sindrome metabolica

Uno studio del cardiologo Takayuki Yamaji, dell’università di Hiroshima, ha dimostrato che la velocità con cui mangiamo è direttamente proporzionale al rischio di sviluppare la sindrome metabolica; condizione che potrebbe causare aumento dei trigliceridi, colesterolo, della glicemia, della pressione sanguigna e dell’obesità.

Secondo il ricercatore, il pasto andrebbe consumato in non meno di mezz’ora, dovrebbe essere ben masticato e possibilmente in un luogo preposto e non davanti al televisore o al computer. Infatti, i dati mostrano che i pasti veloci aumentano anche le oscillazioni della glicemia, a loro volta causa di un maggior rischio di resistenza all’insulina e quindi di diabete. Di conseguenza, mangiare con più calma può essere un metodo utile per migliorare lo stato di salute generale.


(Sintesi redatta da: Manuela Manuela)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

www.regione.liguria.it

Nel sito ufficiale della Regione Liguria ha preso l'avvio il progetto LiguriaInforma costituito dall'Urp (Ufficio relazioni con pubblico), che fornisce risposte sull'attività dell'Ente.

www.istat.it

L’Istituto nazionale di statistica è un ente di ricerca pubblico.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

In Colombia è partito uno studio pionieristico sul ruolo dell'enigmatica proteina tau nell'Alzheimer. I ricercatori sperano di identificare nuovi bersagli farmacologici studiando una mutazione genetica ereditaria che causa una forma precoce della malattia.

 

Scritto da Mandelli Bianca il 15/04/2018

Parola chiave: Malattia di Alzheimer, Ricerca

 

Il limite di reddito per poter usufruire dell'esenzione al pagamento del canone Rai è stato elevato a ottomila euro per l'anno 2018 e ne potranno usufruire tutti coloro che hanno compiuto i 75 anni.  

 

Scritto da Lacchi Nives il 13/04/2018

Parola chiave: Legislazione nazionale, Televisione, radio

 

La perdita e i cali di udito aumentano i rischi di incidenti e di infortuni in macchina, sul lavoro, nello sport e nel tempo libero.

 

Scritto da Mathieu Enza il 12/04/2018

Parola chiave: Incidenti (domestici, urbani e automobilistici)

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 5718 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.