|

|

|

|

|


Regia

Loncraine Richard

Titolo

Ricomincio da me
Con: Imelda Staunton, Timothy Spall, Joanna Lumley, Celia Imrie
Gran Bretagna, 2017, min.111

Ricomincio da me

Le lussuose e verdeggianti villette a schiera d'Inghilterra non sono poi così perfette come sembrano. La signora Sandra, che ama farsi chiamare "Lady Abbott", lo scoprirà molto presto. Suo malgrado.

Sì, perché dentro la sua vita patinata e altolocata, al fianco di un marito rispettabile e venerato a suon di trofei scintillanti e belle foto messe in cornice, si nasconde una lunga bugia. Sandra scopre la più classica delle brutte storie: suo marito la tradisce da cinque anni con una delle sue migliori amiche. Di colpo tutto quel lusso, tutto quell'ordine, tutta quella ostentata sicurezza svanisce in una nube di dubbi e di dolore. Così alla vecchia "lady", che "lady" non è più, non resta che rifugiarsi tra le braccia in un affetto per troppo tempo dimenticato: quello di sua sorella Elizabeth, che avrebbe un nome regale, ma preferisce farsi chiamare "Bif". Un indizio che la dice lunga su quanto queste due sorelle abbiano seguito strade profondamente diverse. Per cogliere le enormi differenze tra Sandra e Bif basterebbe guardare le loro case o persino soffermarsi sulla loro capigliatura. La prima viveva in un museo freddo, abitato da persone troppo giudicanti, dove una coppia non faceva altro autoglorificare la propria posizione sociale; la seconda vive da sola in una casa disordinata, senza badare a polvere, scadenze sulle etichette e cellulari nelle lavatrici. La prima ha un'acconciatura rigida come il suo carattere diventato troppo diffidente e austero; la seconda ha dei capelli arruffati, tra i quali si staglia persino un ciuffo di tinta viola. L'incontro da queste sorelle agli antipodi sarà il cuore pulsante di un film dedicato alle seconde occasioni della terza età.


(Fonte: )

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Anziani dopo i 75 anni

Il congresso nazionale della Società italiana di gerontologia e geriatria che si è tenuto a Roma ha ufficializzato l’età in cui si diventa anziani: 75 anni.

La sessualità migliora la qualità della vita

Secondo uno studio condotto su quasi 7000 persone, di sesso diverso, pubblicato sulla rivista Sexual Medicine, è emerso che il rapporto sessuale ha un impatto diretto sulla qualità della vita, riducendo gli eventi cardiovascolari e i disturbi mentali, normalmente più frequenti nel corso della vecchiaia.

Ultimi inserimenti in Audiovisivo

 

E’ una notte di luna piena.

 

Regia di Viavattene Alberto, Italia, 2017

 

È la storia di Oscar, un fotografo che da sempre cerca di fermare il tempo, i ricordi, i pensieri, illudendosi di riuscirci finché la malattia della moglie e il digitale sembrano rapire ogni forma di memoria.

 

Regia di Mascherini Emanuela, Italia, 2018

 

Carl ed Ellie si conoscono fin da bambini, quando condividevano l’entusiasmo per l’esploratore Charles Muntz, del quale volevano emulare le imprese, sognando il loro personale viaggio alle Cascate Paradiso, Sud America...

 

Regia di Docter Pete, Peterson Bob, USA, 2009

Parola chiave: Lutto, Memoria, Rapporti intergenerazionali, Solitudine

Visualizza altri Audiovisivi In archivio sono presenti 322 Audiovisivi

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.