|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
05/03/2018

L'insonnia causa invecchiamento

L’insonnia ruba il riposo di milioni di persone, soprattutto over 60.

Le cause sono molte e aumentano con l’invecchiamento. Oltre a causare seri problemi emotivi e fisici, inclusi quelli collegati al decadimento cognitivo, può determinare un peggioramento della qualità della vita.

Esistono vari tipi di insonnia in base alle cause che la determinano e al tempo in cui si manifesta. Le parasonnie fanno parte dell’insonnia primaria e possono addirittura costituire possibili campanelli d’allarme della malattia di Parkinson.

L’insonnia secondaria può derivare da un problema medico, da effetti collaterali dei farmaci, da fattori comportamentali come l’assunzione di alte dosi di caffeina (alcol o nicotina), o l’iperattività cerebrale (dovuta, per esempio, ad una iperstimolazione nelle ore serale per l’utilizzo di cellulare, computer); e infine da disturbi ambientali come il jet lag o l’eccessiva esposizione alla luce o ai rumori in camera da letto.

Tra le condizioni mediche che possono causare insonnia troviamo insufficienza cardiaca, reflusso gastrico, malattie polmonari, artrite e il morbo di Alzheimer. Curando le patologie sottostanti è possibile, a volte, curare anche l’insonnia.


(Tratto dall’articolo )

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

La memoria dell'albero

Joan e Jan, nonno e nipote, sono legati da un filo indissolubile. Per questo Jan fa salti di gioia quando viene a sapere che i nonni lasceranno Vilaverd per trasferirsi a Barcellona, a casa sua. Ma, con i sensi acuti tipici dell'infanzia, non tarda a capire che qualcosa non va.

Animatore Residenze per Anziani

Il corso si svolge in forma presenziale a Milano e prevede 200 ore di formazione, di cui 80 saranno dedicate a un tirocinio formativo presso strutture convenzionate. L’animatore è una figura professionale di supporto, che interagisce costantemente con un equipe medica e sociale e promuove attività ludico ricreative finalizzate all’inclusione e alla partecipazione degli utenti anziani.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

Uno studio guidato da un team del Frederiksberg Hospital di Copenaghen, pubblicato su Mayo Clinic Proceedings, rileva che il tennis è la disciplina sportiva che aiuta a vivere più a lungo.

 

Scritto da Lacchi Nives il 14/09/2018

Parola chiave: Attività fisica, Stili di vita

 

Una ricerca effettuata da IPSOS conferma che oltre il 40% degli anziani aiuta economicamente figli e nipoti, molto più della media europea che si attesta al 24%.

 

Scritto da Desanti Gianni il 12/09/2018

Parola chiave: Sostegno economico a figli e nipoti

 

Dall’indagine Ipsos dal titolo 'I Senior di oggi in Europa. Sentirsi utili per invecchiare bene’, emerge  che un anziano su quattro sogna di innamorarsi e rifarsi una vita.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 11/09/2018

Parola chiave: Analisi comparative, Aspetti psicologici dell'invecchiamento

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 5796 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.