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Il Messaggero
20/06/2018 p.22

Ma il dolore può diventare un ricordo

La prima parte dell'articolo si sofferma sulle varie tipologie di dolore che può essere acuto o cronico; il dolore è normalmente curato con farmaci, terapie supportive o interventi chirurgici, ma recenti studi propongono nuove soluzioni.

La ricerca si evolve in direzione della comprensione dei meccanismi fisiopatologici del dolore. Più che nuovi farmaci, vengono sperimentati associazioni di farmaci, cercando di modulare o fermare la trasmissione del dolore al midollo spinale e quindi alla percezione cerebrale. Viene rivalutata la fisioterapia e l'elettroagopuntura.

Per il dolore post-operatorio sarebbe importante intervenire nelle prime 24 ore, poiché altrimenti si corre il rischio che esso persista nel tempo.

 


(Sintesi redatta da: Gianni Desanti)

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Premiazione della seconda edizione di Corti di Lunga Vita

Sono stati premiati dal Maestro Pupi Avati i vincitori di Corti di Lunga Vita, il concorso internazionale di cortometraggi promosso dall’associazione 50&Più.

Smemorati da giovani, demenza da anziani? Vero o falso?

Rovistare per ore nelle tasche o in borsa alla ricerca degli occhiali, non ricordare di aver chiuso la macchina o dove è parcheggiata, mettere a soqquadro la casa per trovare il telefono. Molti “smemorati” temono che ci sia una correlazione tra dimenticare da giovani e sviluppare patologie come demenza o decadimento cognitivo nella terza età. È una preoccupazione fondata?

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Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Applied Physiology da ricercatori della Ball State University di Muncie (Usa) giunge alle seguente conclusione: allenarsi regolarmente potrebbe aiutare a restare giovani; i settantenni che hanno sempre praticato un’attività fisica avrebbero una salute cardiovascolare simile a quella di chi ha 30 anni di meno.

 

Comerci Nadia, salute24.ilsole24ore.com, 27/11/2018

Parola chiave: Attività fisica, Invecchiamento attivo

 

Rovistare per ore nelle tasche o in borsa alla ricerca degli occhiali, non ricordare di aver chiuso la macchina o dove è parcheggiata, mettere a soqquadro la casa per trovare il telefono. Molti “smemorati” temono che ci sia una correlazione tra dimenticare da giovani e sviluppare patologie come demenza o decadimento cognitivo nella terza età. È una preoccupazione fondata?

 

Turin Silvia, www.corriere.it, 02/12/2018

Parola chiave: Disturbi della memoria, Prevenzione, Stili di vita

 

Un disegno di legge approvato l’8 novembre scorso dal Parlamento tedesco contiene le linee guida per un progetto di riforma delle pensioni con costi stimati, da oggi al 2025, di 31 miliardi di euro.

 

Carrino Antonella, www.centrostudi.50epiu.it, 22/11/2018

Parola chiave: Europa, Pensionamento, problemi del, Povertà, Sistema pensionistico

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