|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
26/07/2018

Fonte
www.adnkronos.com

I ricordi della prima infanzia potrebbero essere fasulli

Secondo lo studio inglese della City University di Londra, dell'ateneo di Bradford e della Nottingham Trent University, in un lavoro pubblicato su Psychological Science, il 40% di chi racconta aneddoti della prima infanzia si sbaglia perché quello che viene vissuto come ricordo, in realtà, nasce da informazioni frammentarie raccolte qua e là.

Gli studiosi hanno chiesto ai partecipanti all'indagine di dettagliare il loro primo ricordo d'infanzia basandosi, però, soltanto su ciò di cui avevano memoria diretta.

L'équipe che ha analizzato il contenuto dei racconti, il linguaggio usato e le descrizioni fatte, è arrivata alla conclusione che, in realtà, si trattava di ricordi fittizi. Era come se tutto ciò che negli anni avevano racimolato su quando erano bambini fosse stato reso proprio; in pratica ricostruito e reinterpretato come una memoria personale.

Martin Conway, co-autore del paper, tiene a puntualizzare che è solo quando arriviamo all’età di 5-6 anni che, grazie allo sviluppo del nostro cervello e a una comprensione più matura, riusciamo a formare ricordi simili a quelli che possiamo avere da adulti.


(Tratto dall’articolo www.adnkronos.com)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Attenzione alle apnee notturne

Le apnee notturne causano uno scarso apporto di ossigeno al cervello creando una riduzione del volume dei lobi temporali del cervello.

Benessere lavorativo e benessere personale

Il corso si propone di indagare il rapporto tra il concetto di benessere e i diversi contesti di vita, con particolare attenzione al contesto lavorativo in ambito sanitario.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

Secondo uno studio della Pennsylvania State University, pubblicato su Food Chemistry, il consumo di funghi può rallentare l’invecchiamento. Il merito è dovuto a due sostanze antiossidanti presenti nell’alimento, il glutatione e l’ergotioneina, entrambe in grado di migliorare la salute.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 05/10/2018

Parola chiave: Alimentazione, Progetto obiettivo tutela della salute degli anziani

 

Gli anziani trascorrono gran parte del loro tempo in solitudine, spesso non per scelta. Eppure non dovrebbero mai essere lasciati soli: renderli partecipi della vita dei giovani allungherebbe la loro vita e quella di chi si fa di loro carico.

 

Scritto da Mathieu Enza il 11/10/2018

Parola chiave: Bisogni degli anziani

 

L'onlus di Confagricoltura Piemonte Senior l’età della saggezza ha consegnato un assegno di 20 mila e 600 euro ad Allegra Agnelli in qualità di Presidente della Fondazione Piemontese Ricerca sul Cancro.

 

Scritto da Desanti Gianni il 11/10/2018

Parola chiave: No profit, Tumore

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 5818 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.