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Autore

Data Notizia
14/08/2018

Fonte
www.wired.it

Un farmaco potrebbe prevenire l'Alzheimer?

I ricercatori dell’università della Virginia hanno scoperto che la memantina, un farmaco per trattare i sintomi della malattia, potrebbe essere usato anche per prevenire o rallentare la progressione dell’Alzheimer se somministrato ai pazienti prima che compaiano i sintomi.

I sintomi caratteristici  del morbo sono principalmente una grave perdita di memoria e un declino della funzione cognitiva. Ma i processi molecolari che li causano solitamente cominciano anni prima, ovvero molto prima che si verifichi un danno neuronale esteso.

In questo periodo i neuroni del cervello tentano di dividersi, probabilmente per compensare la morte di altri neuroni, colpiti dalla malattia.

Il ricercatore Erin Kodis ha ipotizzato che ciò che spingerebbe questi neuroni indietro nel ciclo cellulare sarebbe un eccesso di calcio che penetra all’interno. E ciò si verificherebbe prima della comparsa delle placche amiloidi che interferiscono sulla funzione delle sinapsi neuronali dei malati di Alzheimer.

Kodis attraverso vari esperimenti di laboratorio ha evidenziato come la memantina possa essere efficace nel bloccare il rientro del ciclo cellulare, chiudendo il recettore Nmda.

I potenziali pazienti dovrebbero essere sottoposti a screening per i biomarcatori del morbo di Alzheimer anni prima che compaiano i sintomi, affinché la memantina possa risultare efficace.


(Tratto dall’articolo www.wired.it)

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