|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
07/09/2018

Fonte
www.notiziescientifiche.it

Correlazione tra stato mentale e rischio di morte dopo infarto

Nei pazienti anziani, dopo un attacco cardiaco, il rischio di morte è più alto se è presente uno stato mentale alterato o compromesso.

Proprio per questo i cardiologi dovrebbero condurre test per valutare la salute mentale dei pazienti: lo sostiene Farzin Beygui, ricercatore della Università di Caen. Secondo lo studio da lui condotto, gli over 75 costituiscono la metà delle persone decedute dopo un ricovero per infarto.

I test sono utilizzati per esaminare lo stato mentale di queste persone sono stati il Mini-Mental State Examination (MMSE) e il Confusion Assessment Method (CAM).


(Tratto dall’articolo www.notiziescientifiche.it)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Mostra Fotografica "La Molta Vita- Bagliori d'Argento"

A Reggio Calabria, nell’elegante scenario del Castello Aragonese, prende avvio, con inaugurazione, sabato 16 Giugno, dalle ore 17.00, la Mostra Fotografica “La Molta Vita- Bagliori D’Argento” promossa dalla Commissione Speciale Pari Opportunità della Città Metropolitana e che durerà fino al 24 giugno.

Rapporto annuale della ricerca sulla demenza senile

A livello globale ne sono colpite 47 milioni di persone. In Italia si stima vi siano 1.241.000 casi. Nel 2018 la demenza è diventata una malattia da mille miliardi di dollari diventando la settima causa di morte, e non esiste ancora una cura.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

L’Associazione 50&Più, attraverso il suo Centro Studi, promuove un nuovo servizio per fornire informazioni, curiosità e spunti sulla vita in età anziana.

 

Scritto da Lacchi Nives il 12/10/2018

Parola chiave: Attività fisica, Ricerca

 

Secondo uno studio della Pennsylvania State University, pubblicato su Food Chemistry, il consumo di funghi può rallentare l’invecchiamento. Il merito è dovuto a due sostanze antiossidanti presenti nell’alimento, il glutatione e l’ergotioneina, entrambe in grado di migliorare la salute.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 05/10/2018

Parola chiave: Alimentazione, Progetto obiettivo tutela della salute degli anziani

 

Gli anziani trascorrono gran parte del loro tempo in solitudine, spesso non per scelta. Eppure non dovrebbero mai essere lasciati soli: renderli partecipi della vita dei giovani allungherebbe la loro vita e quella di chi si fa di loro carico.

 

Scritto da Mathieu Enza il 11/10/2018

Parola chiave: Bisogni degli anziani

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 5819 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.