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Autore

Data Notizia
04/11/2018

Fonte
tg24.sky.it

Con il passare degli anni diventa difficile ricordare ciò che si vede

Uno studio del Baycrest's Rotman Research Institute ha dimostrato che nelle persone della terza età la relazione tra quel che vedono gli occhi e il ricordo di ciò che si è visto viene compromessa, perché diminuisce l’attività celebrale.

La dottoressa Jennifer Ryan, una delle autrici dello studio, afferma che "gli occhi e il cervello prendono informazioni da ciò che li circonda, ma l'aspetto di collegamento che crea un ricordo sembra rompersi con il passare degli anni. Quando non si crea la memoria, anche se l'oggetto si è visto più volte, continua a non essere familiare".

La ricerca è stata condotta su 21 persone di età compresa tra 64 e 79 anni e su altre 20 tra i 19 e i 28 anni. La differenza di età tra i due gruppi ha permesso di scoprire che gli anziani non costruiscono la memoria allo stesso modo dei giovani.


(Tratto dall’articolo tg24.sky.it)

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