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www.centrostudi.50epiu.it
01/11/2018

La depressione può accelerare l'invecchiamento cerebrale

Uno studio condotto dall’università di Sussex e pubblicato sulla rivista Psychological Medicine ha associato la depressione ad un rapido invecchiamento cerebrale.

Questo nuovo studio è il primo a offrire una solida prova dell’impatto della depressione sul declino delle funzioni cognitive. Su un totale di 71000 soggetti, i ricercatori hanno condotto una review sistematica di 34 studi longitudinali. Lo studio si è focalizzato sul legame tre stati depressivi (sintomatologia e diagnosi clinica) e progressivo deficit nella memoria, nelle funzioni esecutive, nella velocità di elaborazione delle informazioni. Coloro che avevano manifestato stati depressivi andavano incontro a un maggior e più veloce declino cognitivo. Il risultato è molto importante perché stabilisce una chiara connessione tra una patologia diffusa e la salute generale del cervello in età avanzata.

La co-autrice della ricerca, Darya Gaysina, commentando il risultato sostiene la necessità di trattare adeguatamente le patologie psichiche per salvaguardare le funzioni cerebrali in tarda età.


(Fonte: www.centrostudi.50epiu.it)

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