|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
28/11/2018

Fonte
www.humanitasalute.it

Parlare più lingue può contrastare l'Alzheimer

Secondo uno studio, condotto dai ricercatori della Concordia University e pubblicato su Neuropsychologia, parlare due lingue aiuta a contrastare la malattia di Alzheimer e le malattie legate al deterioramento cognitivo.

Gli studiosi hanno usato i dati di risonanze magnetiche complete ad alta risoluzione e sofisticate tecniche di analisi per misurare lo spessore della corteccia e la densità dei tessuti all’interno di specifiche aree del cervello. Il campione comprendeva 94 persone, metà monolingue e metà bilingue. Natalie Phillips, docente del Dipartimento di Psicologia dell’ateneo canadese, ha così commentato: “I nostri risultati indicano che parlare più di una lingua è uno dei fattori dello stile di vita che contribuisce di più all’area cognitiva. Sosteniamo perciò l’idea che il multilinguismo e i relativi benefici cognitivi e socioculturali siano associati alla plasticità cerebrale.”

 


(Tratto dall’articolo www.humanitasalute.it)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Il cervello femminile è tre anni più giovane di quello maschile

Un gruppo di scienziati della Washington University School of Medicine di St. Louis, negli USA, ha dimostrato che, anche quando l'età anagrafica è la stessa, il cervello delle donne è di circa tre anni più giovane rispetto a quello degli uomini.

In arrivo il trend Wabi-sabi, elogio della bellezza imperfetta

Secondo la visione nipponica del Wabi-sabi, fondata sull'accoglimento della transitorietà delle cose, le imperfezioni e la decadenza fanno parte della vita.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

Grazie a un casco si ricreano gli effetti della visione tubolare, causata dalla restrizione del campo visivo, e di ciò che accade in seguito al danneggiamento della parte centrale della retina. Un ronzio nelle orecchie e/o una riproduzione di suoni ovattati simulano la difficoltà di sentire delle persone avanti con gli anni. I disturbi linguistici vengono simulati attraverso un microfono inserito nel casco che trasmette le parole con un leggero ritardo. Lo sforzo maggiore viene proposto durante una passeggiata simulata: il robot riproduce l’affaticamento, la rigidità dei muscoli e delle articolazioni e sono sufficienti pochi passi per variare, accelerando, il battito cardiaco.

 

Scritto da Lacchi Nives il 12/04/2019

Parola chiave: Tecnologia

 

Da uno studio pubblicato su The Lancet, rivista scientifica inglese di ambito medico, si apprende che mangiare male uccide più del fumo, della pressione alta e di qualunque altro fattore di rischio.

 

Scritto da Lacchi Nives il 12/04/2019

Parola chiave: Alimentazione

 

La Fondazione Banco Alimentare Onlus, in collaborazione con Kellogg, ha istituito il progetto Evviva la colazione con un triplice obiettivo: raccogliere cibo per la prima colazione, far compagnia agli anziani soli e offrirgli suggerimenti per una buona alimentazione.

 

Scritto da Faraglia Sonia il 12/04/2019

Parola chiave: Abitazione, Alimentazione

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 5983 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.