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Autore

Data Notizia
17/01/2019

Fonte
www.centrostudi.50epiu.it

La tecnologia al servizio degli anziani

La tecnologia pensata per essere al servizio dell’anziano è definita gero-technology.
Nei laboratori di innovazione sono molte le idee su cui si lavora, anche se ancora in fase sperimentale, per offrire prodotti che agevolino la vita delle persone over-65.  

  • Future Age, una start-up italiana, ha prodotto il D-Air Lab, un airbag che attraverso cuscinetti gonfiabili protegge l’anziano dalle cadute e con un sistema di localizzazione avvisa i familiari.
  • Sono stati progettati “badanti” umanoidi in grado di prendere e porgere oggetti. In questa categoria rientra Zora un robot creato in Belgio che è in grado di aiutare gli anziani in attività fisiche, di giocare e conversare con loro.
  • Dal 2003 in alcune case di riposo è attivo un cucciolo robotico, nato in Giappone, che interagisce e parla con i degenti.
  • Promoter è realizzato da Brain-Computer Interface ed è utilizzato nella neuroriabilitazione per gli anziani colpiti da ictus: supporta medici e tecnici nella rieducazione del paziente stimolando l’attività cerebrale che controlla i movimenti.
  • Chat Yourself è un assistente virtuale che memorizza le informazioni essenziali della vita del paziente affetto da demenza e che al momento opportuno rilascia le notizie fondamentali come il nome, il contatto con la famiglia, l’indirizzo di casa, la strada per tornarci e tutto quello che può essere utile.

(Tratto dall’articolo www.centrostudi.50epiu.it)

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