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Autore

Data Notizia
26/02/2019

Fonte
www.corrierecomunicazioni.it

In Italia cresce la consapevolezza dei rischi informatici

Dall’indagine su consapevolezza e percezione dei rischi digitali (condotta in Europa e Usa da Cyber & Digital Protection di Europ Assistance) emerge che meno di un italiano su due (48%) protegge il proprio smartphone da possibili virus o malware, mentre Pc e Mac sono provvisti di adeguate protezioni nell’88% dei casi.

Gli italiani si dichiarano preoccupati dei rischi dei crimini informatici: furto di identità, protezione di bambini e anziani, cyber bullismo; mentre sono tra gli ultimi per quanto riguarda la conoscenza di adeguate contromisure. Solo il 32% (con una media EU del 37) è informato su soluzioni di protezione; invece negli Stati Uniti si registra una media del 65% di consumatori attenti a questo genere di soluzioni.

Per quanto riguarda la percezione dell’esposizione personale ai rischi informatici nel nostro paese è tra le più alte d’Europa. Il 39% degli italiani si dichiara vulnerabile al pericolo di attacco informatico e furto d’identità, a fronte di una media Europea del 30%. Questa preoccupazione in Italia si alza ulteriormente quando il focus si sposta su bambini e anziani, registrando livelli tra i più alti in Europa insieme alla Spagna.


(Tratto dall’articolo www.corrierecomunicazioni.it)

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Buona Pasqua

Una Pasqua strana quella che celebriamo in questi giorni, ma credo possa rappresentare un punto di svolta per tutti noi, credenti e non. E non mi riferisco al fatto che si incominciano a intravedere alcuni segnali positivi nell’evoluzione dell’epidemia; il passo avanti è il nostro cambiamento personale, che è già iniziato, ma che dovremo favorire con determinazione.

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