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Autore

Data Notizia
13/03/2019

Fonte
www.fondazioneveronesi.it

Minor consumo di sale a beneficio di cuore ed arterie

Numerosi studi confermano il beneficio che la riduzione del consumo di sale porterebbe sui valori pressori. Il quantitativo giornaliero non dovrebbe superare i cinque grammi, tra quelli naturalmente presenti negli alimenti e quelli aggiunti. Ovvero: l'equivalente di un cucchiaino da caffè, per non mettere a rischio il cuore e le arterie.

La precisazione giunge nel corso della settimana per la riduzione dei consumi di sale, che quest'anno ha rappresentato l'occasione per puntualizzare un'evidenza scientifica consolidata, ma rimessa in discussione negli ultimi anni: il ruolo che l'eccesso di sale assunto attraverso la dieta gioca nell'insorgenza dell'ipertensione. Un aspetto su cui non ci possono essere più dubbi, nonostante una serie di recenti pubblicazioni abbiano generato una controversia scientifica e dubbi sulla convenienza della correzione dell’abuso di sale.

La posizione espressa dagli esperti italiani, condivisa anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, mantiene validi  i seguenti suggerimenti: diminuire il consumo di sale, scolare e sciacquare verdure e fagioli in scatola, mangiare più frutta e verdure fresche e, per aggiungere sapore ai piatti usare erbe, spezie, aglio e limone (al posto del sale).


(Tratto dall’articolo www.fondazioneveronesi.it)

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