|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
28/03/2019

Fonte
www.quotidianosanita.it

Età biologica e invecchiamento demografico

Chi vive in un Paese in via di sviluppo invecchia precocemente rispetto a chi vive in un Paese industrializzato e la differenza d’età biologica può arrivare anche a 30 anni. A dimostrarlo è uno studio scientifico condotto in varie nazioni del mondo e pubblicato su Lancet Public Health.

L’analisi ha rivelato un gap di trent’anni tra le nazioni che si portano meglio gli anni e quelle che se li portano peggio: un 76enne giapponese presenta lo stesso livello di problemi di salute tipici di un 65enne.

Al primo posto delle nazioni più giovanili del mondo, dove si “dimostrano” 65 anni ad un’età più avanzata, si trova il Giappone, seguita dalla Svizzera. L’Italia occupa l’ottavo posto mentre il fanalino di coda è il Perù.

Al primo posto delle nazioni che si portano peggio gli anni, dove si “dimostrano” 65 anni ad un’età più precoce, si trova Papua Nuova Guinea, mentre all’ultimo posto si trovano gli Stati Federati della Micronesia.

Secondo la dottoressa Angela Y. Chang, della University of Washington, l’aumento dell’aspettativa di vita può rappresentare sia un’opportunità che una minaccia per il welfare delle popolazioni a seconda dei problemi di salute, che potrebbero portare al pensionamento anticipato, ad una contrazione della forza lavoro e ad un aumento della spesa sanitaria.


(Tratto dall’articolo www.quotidianosanita.it)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Sessantenni e startupper: i nuovi giovani-vecchi e il mercato del lavoro

Il Financial Times li definisce giovani-vecchi: sono i sessantenni di oggi.

Sulle agevolazioni alle famiglie per l'assistenza familiare

L’Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico incalza il Governo sull’articolo 18 del contratto di Governo tra M5S e Lega, quello che prometteva interventi di sostegno per le famiglie con anziani a carico, compresa l’assistenza domiciliare anche tramite colf badanti.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

I ricercatori della St George’s University di Londra, guidati da Tess Harris, hanno esaminato i dati relativi a 1.297 partecipanti a studi clinici sulla attività motoria registrata dal contapassi. Metà dei partecipanti è stata invitata ad usare il contapassi per 12 settimane mentre all’altra metà è stato chiesto utilizzarlo.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 15/07/2019

Parola chiave: Disturbi e malattie legati all'invecchiamento, Osteoporosi, Qualità della vita

 

Il magazine di Vita disponibile da luglio 2019 non si sofferma solo sul dato demografico che conferma l'allungamento della vita e la maggiore presenza percentuale nella società degli anziani, ma indica come necessario un cambio di paradigma economico e sociale dentro il quale il Terzo settore può essere un protagonista.

 

Scritto da Desanti Gianni il 11/07/2019

Parola chiave: Invecchiamento attivo

 

In base al progetto di Birra Moretti Deliver-A-Nonna, dal 22 al 27 luglio a Londra e Brighton gli abitanti potranno ospitare una nonna italiana che cucinerà a domicilio. Le nonne proporranno tre piatti e gli ospitanti potranno cimentarsi a cucinare assieme. 

 

Scritto da Faraglia Sonia il 10/07/2019

Parola chiave: Tempo libero, hobbies

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 5994 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.