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Autore

Data Notizia
12/04/2019

Fonte
www.adnkronos.com

La cattiva alimentazione causa più morti del fumo e di altri fattori di rischio

Da uno studio pubblicato su The Lancet, rivista scientifica inglese di ambito medico, si apprende che mangiare male uccide più del fumo, della pressione alta e di qualunque altro fattore di rischio.

Secondo gli autori della ricerca una morte su cinque, a livello globale, è dovuta ad un’alimentazione scorretta.

Pur considerando le abitudini alimentari diverse da un Paese all’altro è accertato che un basso apporto di cereali integrali, poca frutta e alto consumo di sodio sono responsabili di almeno il 66% dei decessi. Mentre ad un elevato consumo di carne rossa, carni lavorate, bibite zuccherate e acidi grassi trans viene imputato il 34% delle morti per cattiva alimentazione. Una dieta a base di soia, fagioli e altre fonti di proteine ??vegetali potrà avere importanti benefici per la salute e per l’ambiente.

Il messaggio di seguire una dieta corretta è rivolto non solo ai singoli individui ma anche alle Istituzioni e al mondo dell’industria perché facciano scelte più consapevoli nella coltivazione e lavorazione, negli imballaggi e nelle politiche di vendita dei cibi.


(Tratto dall’articolo www.adnkronos.com)

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