|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
03/06/2019

Fonte
www.ansa.it

I consumi di alcol in Italia

Secondo i dati elaborati dall'Istituto Superiore di Sanità, nel 2017, la percentuale dei consumatori di alcolici a rischio è stata del 23,6% per gli uomini e dell'8,8% per le donne, per un totale di oltre 8.600.000 persone (6.100.000 maschi e 2.500.000 femmine).

L'analisi per classi di età mostra che la fascia di popolazione più a rischio per entrambi i generi è quella dei 16-17enni (47,0% maschi, 34,5% femmine), che non dovrebbero consumare bevande alcoliche e dei giovani anziani tra i 65 e i 75 anni. Circa 700.000 minorenni e 2.700.000 over 65 sono consumatori a rischio per patologie e problematiche alcol-correlate.
La bevanda alcolica maggiormente consumata è il vino (48,1%), seguito dalla birra (27,1%), dai superalcolici (10,3%) e dagli aperitivi, amari e digestivi (5,5%).

Le due patologie che causano il numero maggiore di morti per entrambi i sessi sono le epatopatie alcoliche e sindromi psicotiche indotte da alcol.


(Tratto dall’articolo www.ansa.it)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Troppi posti vacanti negli ospedali: vengono richiamati i medici in pensione

Un problema diffuso in Italia è quello del reperimento di dottori per i reparti pubblici. Le soluzioni oggi sono diverse, ad esempio si utilizzano medici in affitto con contratti da 5-10 giorni messi a disposizione da agenzie e cooperative, oppure professionisti a gettone che lavorano giusto per un turno di notte ogni tanto.

Minor consumo di sale a beneficio di cuore ed arterie

Numerosi studi confermano il beneficio che la riduzione del consumo di sale porterebbe sui valori pressori. Il quantitativo giornaliero non dovrebbe superare i cinque grammi, tra quelli naturalmente presenti negli alimenti e quelli aggiunti. Ovvero: l'equivalente di un cucchiaino da caffè, per non mettere a rischio il cuore e le arterie.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

La Regione Veneto, prima in Italia, ha reso disponibile un sito dedicato alle demenze che mette in contatto, raccorda e condivide informazioni utili, sia per il cittadino che per i sanitari e i professionisti del sociale. I diversi protagonisti del settore possono così essere guidati verso il miglior percorso di cura per la patologia della demenza che affligge moltissimi anziani. 

 

Scritto da Desanti Gianni il 05/06/2019

Parola chiave: Demenza senile

 

Il Financial Times li definisce giovani-vecchi: sono i sessantenni di oggi.

 

Scritto da Dario Luciana il 04/06/2019

Parola chiave: Lavoro nella terza età, Senior marketing

 

Da uno studio sulle motivazioni che determinano gli atteggiamenti della popolazione verso il monitoraggio della pressione arteriosa, è emerso che in Europa e USA quasi i tre quarti degli adulti affetti da ipertensione arteriosa scelgono di tenere un comportamento attivo, contro i due terzi del Giappone.

 

Scritto da Dario Luciana il 04/06/2019

Parola chiave: Analisi comparative, Prevenzione, Ricerca

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 5970 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.