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Autore

Data Notizia
12/09/2019

Fonte
www.altraeta.it

Caffè: quante tazzine al giorno?

Il caffè non fa male alle arterie come si credeva fino a non molto tempo fa: a sostenerlo è una recente ricerca della Queen Mary University di Londra, che ha coinvolto oltre 8 mila persone.

Questa bevanda non è responsabile del tanto temuto irrigidimento dei vasi sanguigni; al contrario, grazie all’elevato contenuto di polifenoli antiossidanti, il caffè può addirittura diminuire il rischio cardiovascolare. Assumerne una giusta quantità riduce fino al 15% la probabilità di eventi traumatici come infarti e ictus.

Superare le sei tazzine al giorno può rivelarsi dannoso: l’azione della caffeina può aumentare di molto la pressione arteriosa mettendo a rischio cuore e apparato circolatorio.

Secondo l’European Food Safety Authority consumare in una sola volta fino a 200 milligrammi di caffeina o assumerne fino a 400 milligrammi nell’arco di una giornata non provoca una tossicità apprezzabile; tuttavia è bene considerare la tolleranza che ciascuno sviluppa verso la molecola della caffeina e impari a capire la propria reazione al caffè.

Sempre secondo l’indagine londinese la dose ideale di caffè è dalle tre alle cinque tazzine al giorno. La prima tazza andrebbe consumata intorno alle dieci del mattino e non appena svegli, come si è soliti fare: a quell’ora inizia infatti a svanire la funzione eccitante svolta dal cortisolo prodotto naturalmente dall’organismo presente al momento del risveglio.


(Tratto dall’articolo www.altraeta.it)

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