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Autore

Data Notizia
30/09/2019

Fonte
www.vita.it

Alzheimer: questo sconociuto

Nel rapporto diffuso in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer dello scorso settembre, è emerso che due terzi degli intervistati pensa ancora che la demenza sia conseguenza del normale invecchiamento.

L’atteggiamento verso la demenza, questo il titolo del Rapporto mondiale Alzheimer 2019 presentato dalla Federazione Alzheimer Italia, rappresentante nel nostro Paese dell’Adi (Alzheimer’s Disease International), evidenzia un’allarmante mancanza di conoscenza a livello globale della demenza.  L’indagine mette in luce come un atteggiamento negativo verso la malattia impedisca alle persone di chiedere informazioni, supporto e assistenza medica che potrebbero migliorare notevolmente la durata e la qualità della vita.

Il 48% degli intervistati è convinto che la memoria di una persona con demenza non migliorerà mai, neppure con interventi medici; mentre 1 su 4 pensa che non si possa fare nulla per prevenirne l'insorgere del morbo. Gli atteggiamenti verso la malattia registrano opinioni diverse a seconda delle fasce regionali, socioeconomiche e culturali, ma è indubbio che alcune convinzioni errate siano ancora radicate in maniera consistente anche nella nostra opinione pubblica.


(Tratto dall’articolo www.vita.it)

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Anziani al volante, pericolo costante? Uno studio dice di no!

Gli anziani che guidano automobili sembrano essere vittime di un ingiusto pregiudizio: non c'è alcuna correlazione tra gli incidenti stradali e gli autisti anziani. Il dato emerge da uno studio che ha preso in considerazione l'intero data set del Ministero dei Trasporti.

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