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Autore

Data Notizia
04/10/2019

Fonte
www.centrostudi.50epiu.it

Con l'avanzare degli anni cambiano i gusti musicali

Con l’avanzare degli anni i nostri gusti musicali cambiano. A sostenerlo sono i ricercatori dell’Università di Cambridge che hanno indagato le preferenze musicali di soggetti di diversa età.

Infatti, secondo gli studiosi, i gusti musicali si possono dividere in tre categorie che corrispondono ad ogni fase della vita. Gli adolescenti preferiscono un genere intenso come il punk o il metal per stabilire la propria identità, mentre in età adulta si preferiscono generi più “contemporanei” come il pop e il rap.
Quando ci si addentra nella terza età si preferisce una musica più sofisticata come la musica classica e jazz: un cambiamento legato alla maturità emotiva e alla tendenza a ricercare anche momenti di solitudine in cui dedicarsi alla riflessione e al riposo. Giunti nella quarta età, però, i senior sembrano compiere un altro cambiamento virando verso la musica country, folk e blues. 

La ricerca, basata sui risultati dei questionari somministrati ad oltre 250.000 persone in un periodo di dieci anni, ha dimostrato, inoltre, che i gusti musicali non cambiano solo per chi ascolta, ma anche per chi suona. Ne sono un esempio alcuni artisti come Sting o Paul McCartney che, in gioventù, sono stati vere e proprie icone della cultura giovanile, ma che ora lavorano su album dai toni classici e folk. 

Ma c’è anche chi rimane fedele ai propri gusti per tutta la vita come i Dixieland Seniors, il gruppo che da più di 20 anni si esibisce al jazz club Le Petit Journal Saint-Michel di Parigi.


(Tratto dall’articolo www.centrostudi.50epiu.it)

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