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Regia

Almereyda Michael

Titolo

Marjorie Prime
Con: Jon Hamm, Geena Davis, Tim Robbins, Lois Smith, Stephanie Andujar, Leslie Lyles
USA, 2017, min.99

Marjorie Prime

Gli ologrammi come supporti alla nostra memoria e allo stesso tempo come fantasmi. Questo l'assunto del testo teatrale di Jordan Harrison, finalista al premio Pulitzer nel 2015, dove una donna anziana parla con il marito dei bei tempi andati.

Il marito le appare però giovane come lei lo ricorda e di quegli anni passati sembra sapere molto di più lei, solo però sulla base dei racconti che ha già ascoltato infinite volte dalla donna. È infatti un ologramma, con le sembianze del giovane marito, a registrare quelle storie e poi a interagire con la vecchia, facendo da supporto sia visivo sia verbale alle sue memorie, riportando ordine in una mente franta dall'Alzheimer. A programmarlo è stato il genero dell'anziana, uno scienziato, mentre la figlia non è così convinta che sia una buona idea creare una sorta di fantasma digitale di suo padre.


(Fonte: www.mymovies.it)

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Il successo degli attori senior

Anche se il mondo cinematografico ha la tendenza ad assegnare ruoli di secondo piano agli attori senior, ci sono attori e attrici che, giunti alla maturità della loro carriera, vivono una seconda giovinezza professionale cavalcando il successo in televisione, teatro e spettacolo cinematografico.

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Regia di Almereyda Michael, USA, 2017

Parola chiave: Tecnologia, Memoria, Cinema

 

Felicità e sentimento, amore e passioni. E poi paura, incertezza, solitudine. Elementi quotidiani della vita di ciascuno di noi. Ancora Donne parla di questo: di emozioni quotidiane, naturali, che ci accompagnano e talvolta ci guidano nella vita di tutti i giorni. Sembrerebbe poco, ma, a ben vedere, c’è molto di più in questo documentario di Stéphanie Chuat e Véronique Reymond.

 

Regia di Chuat Stéphanie e Reymond Véronique, Svizzera, 2018

Parola chiave: Ageism, Innamoramento, Invecchiamento attivo, Stereotipi

 

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Regia di Gianni Di Gregorio, Italia, 2019

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