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Autore

Data Notizia
26/02/2020

Fonte
www.econopoly.ilsole24ore.com

I futuri anziani abiteranno in alloggi affittati e non di proprietà

L’istituto britannico di statistica ha rilevato che a fronte di una quota crescente di anziani proprietari di casa c’è un aumento di giovani che non è in condizione di poter acquistare l’abitazione.

Come in molte altre economie avanzate la Gran Bretagna deve fare i conti con l’invecchiamento della popolazione e conseguentemente con l’implicazione che questo avrà sull’economia dei prossimi anni.

Dalle valutazioni fatte tra il 1993 e il 2017 risulta che i tre quarti degli ultra65enni britannici sono proprietari dell’abitazione in cui vivono mentre sempre meno giovani sono in grado di richiedere un mutuo per l’acquisto della prima casa.

Se il trend si manterrà tale, nel futuro le persone più anziane avranno maggiori probabilità di vivere in affitto rispetto agli anziani di oggi. Questo dato potrebbe rendere più difficoltosa la vita anche per gli alti costi di affitto delle case. Per un altro verso l‘ONS (Office for National Statistics) sostiene che questo non sia necessariamente un male, perché gli anziani non dovranno far fronte ai costi e alle responsabilità di gestione dell’immobile e potranno spostarsi più facilmente.


(Tratto dall’articolo www.econopoly.ilsole24ore.com)

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