|

|

|

|

|


Autore

Non da soli. Le nuove famiglie degli anziani italiani. 2002-2042

Con tutta probabilità, nei prossimi vent’anni gran parte dei nuovi anziani non dovranno vivere da soli, perché l’età alla vedovanza continuerà a innalzarsi: questa è l’analisi che fanno Gianpiero Dalla Zuanna e Chiara Gargiulo.  

Dall’inizio del secolo al 2017, gli ultrasettantenni sono passati da sette a dieci milioni e, secondo le previsioni dell’Istat, nel 2042 dovrebbero diventare quindici milioni.
Questi dati testimoniano grandi vittorie contro le malattie, ma suscitano anche timori sulla tenuta del nostro sistema di welfare. Ci si chiede come sarà possibile garantire adeguata assistenza sanitaria e sociale a questo numero di anziani considerando anche, così sembrerebbe, che l’invecchiamento della popolazione procede di pari passo con l’incremento delle persone che vivranno da sole.

I dati riportati nell’articolo tendono a dimostrare che già fra il 1982 e il 2017, in tutte le classi di età anziane aumenta la proporzione di persone coniugate. Questo perché diminuisce il divario di mortalità tra uomini e donne. Le previsioni dell’Istat suggeriscono che secondo le tavole di mortalità del 2042, per le donne coniugate a 25 anni con un trentenne, la probabilità di essere vedove a 75 anni si abbasserà ancora (23%) rispetto al 2017 (32%).

La modifica della composizione per stato civile della popolazione over 70 suggerisce che il forte incremento del numero degli anziani si tradurrà solo parzialmente in un parallelo incremento degli anziani soli. Saranno invece sempre più numerose le coppie di anziani che avranno il desiderio di restare nella loro abitazione. Questa tendenza imporrà nuove sfide di organizzazione del welfare.


(Fonte: )

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Marjorie Prime

Un testo intrigante che s’interroga senza moralismi su relazioni artificiali e identità, ma anche sul tempo e su ciò che resterà di noi, sulle difficoltà dell’età che avanza, i bisogni più intimi, la memoria individuale e pubblica e sulle nuove forme di vita digitale. Finalista del Premio Pulitzer 2015.

Disturbi del sonno? Rischio di ammalarsi di Parkinson entro 2 anni

La presenza di specifici disturbi del sonno, associati ad alterazioni del funzionamento cerebrale, "predice" un rischio sei volte maggiore di andare incontro al Parkinson entro breve tempo, appena 2 anni.

Ultimi inserimenti in Periodico

 

La Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (Favo), in collaborazione con altre organizzazioni, ha promosso un corso di formazione a distanza destinato ai caregiver.

 

Redazione, www.quotidianosanita.it, 20/01/2021

Parola chiave: Assistente familiare, badante, Caregiver, Tumore

 

Il pilota veneto e vicentino Franco Picco ha raggiunto l’apice più alto e memorabile della sua carriera al traguardo dell’edizione 2021 della Parigi Dakar, nostante i successi e i podi raggiunti negli anni ’80. Ha gareggiato con il numero 65, chiesto e ottenuto, stampato sulla sua moto e corrispondente alla sua età.

 

Dal Maso Omar, www.ecovicentino.it, 20/01/2021

Parola chiave: Attività fisica, Longevità

 

Si intitola "Il metodo Montessori e gli anziani fragili – Principi e metodi per migliorare il benessere e le autonomie", il libro scritto da tre pedagogisti Federica Taddia, Annalisa Perino e Ruggero Poi, esperti nella filosofia montessoriana applicata alla terza età.

 

Giannetto Maria Enza, wisesociety.it, 06/01/2021

Parola chiave: Abitazione, Autonomia, Longevità

Visualizza altri Periodici In archivio sono presenti 149 Periodici

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.