|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
10/05/2020

Fonte
www.vita.it

I servizi per anziani si ripensano attraverso la cultura della ricostruzione

L'emergenza del coronavirus, nel campo delle case di riposo, non è altro che la punta dell'iceberg.

Non è sufficiente interrogarsi sugli errori compiuti in periodi di criticità. Servirebbe impostare un modello di gestione della popolazione anziana non autosufficiente, puntando molto di più sull'offerta locale del territorio e sulla diffusione della cultura di comunità.

In aggiunta, un sistema da ampliare che ha mostrato risultati positivi, è quello dell'assistenza domiciliare. In quest'ottica si può inserire anche il progetto delle comunità alloggio, che ha insito l'appoggio degli anziani che altrimenti sarebbero soli e dipendenti, e la formazione di operatori sociosanitari, competenti e consapevoli. Bisogna cercare in tutti i modi di cancellare la fotografia di operatori sottopagati e stressati che ripiegano la frustrazione nei confronti degli utenti.

Insomma, non si può non pensare di non potenziare i servizi per la terza e la quarta età. Ciò deve avvenire non all'interno dei tribunali ma in un sistema integrato locale di soggetti pubblici e privati.

La situazione del coronavirus ha insegnato che non è l'emergenza che aiuta a ripensare le politiche, bensì la cultura della ricostruzione.


(Sintesi redatta da: Sonia Faraglia)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

Un decalogo per vivere in casa, serenamente

In questa atmosfera di incertezza, che colpisce in particolare l’anziano, è utile seguire alcune indicazioni pratiche, derivate dall’esperienza di medici attenti alla salute di chi non è più giovane.

Anziani senza ascolto? Ma non diamo la colpa soltanto all’isolamento

Un sondaggio effettuato da Senior Italia FederAnziani ha evidenziato che ben 7 anziani su 10, in questa fase di coronavirus, sono in una condizione di solitudine neppure attenuata da una telefonata o videochiamata. Si tratta soprattutto di settantenni e ottantenni che soffrono di solitudine e sono spaventati dall’epidemia. È una questione triste e insieme allarmante.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

Si poteva e si doveva evitare la “strage dei nonni”. È una frase che pesa come un macigno quella urlata dai sindacati dei pensionati, ritrovatisi fuori dal convitto Principessa Felicita di Savoia per lanciare la campagna unitaria Senza radici non c’è futuro.

 

Scritto da Coppi Mariarosa il 03/07/2020

Parola chiave: Assistenza Domiciliare Integrata, Epidemie, Strutture residenziali per anziani

 

L’emergenza Covid-19 ha ulteriormente prolungato i tempi di attesa per gli esami diagnostici e per le cure presso gli ospedali della Sardegna. Questa è la denuncia di Sebastiano Sanna, segretario regionale delle Acli.

 

Scritto da Lacchi Nives il 03/07/2020

Parola chiave: Ospedale, Prevenzione

 

In Italia ci sono circa 400mila famiglie che dispongono esclusivamente della telefonia fissa, senza abbonamento internet.

 

Scritto da Faraglia Sonia il 03/07/2020

Parola chiave: Informatica

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 6252 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.