|

|

|

|

|


Autore

Data Notizia
16/07/2020

Fonte
www.humanitasalute.it

Sistema immunitario: funziona meglio nelle donne?

Pare che le donne siano più resistenti degli uomini alle infezioni, si ammalino meno e guariscano con più facilità.

Secondo Carlo Selmi, responsabile di Reumatologia e Immunologia Clinica di Humanitas e docente di Humanitas University, la donna, in età fertile, deve essere protetta per mantenere la propria capacità di procreare. Esistono infatti due tipi di immunità: innata e acquisita. L’immunità innata è già attiva nel nostro organismo; l’immunità acquisita si forma grazie agli anticorpi di memoria, che proteggono l’individuo dall’agente patogeno che si ripresenta. In entrambi i casi la donna possiede immunità più forti. E possiede una maggior efficacia contro virus e batteri e produce più facilmente anticorpi.

In merito alla recente epidemia di Covid-19, è stato ampiamente dimostrato che uomini e donne reagiscono in maniera differente al virus: fra i pazienti con un decorso più severo, oltre 6 casi su 10 sono uomini

Per quanto concerne le malattie autoimmuni, queste colpiscono molto anche il sesso femminile, con una percentuale che arriva addirittura al 90% per il lupus eritematoso sistemico o l’80% per l’artrite reumatoide.


(Tratto dall’articolo www.humanitasalute.it)

Tutto il materiale e le informazioni presenti in questo Sito Web sono protetti dal diritto di copyright, ossia dal diritto di proprietà e tutti i contenuti del sito appartengono esclusivamente a Fondazione Leonardo. Tali contenuti possono includere immagini, fotografie, illustrazioni, testi, inserti video e audio, disegni, logotipi e marchi di fabbrica. Tutti i diritti sono riservati.

In Giappone apre il primo centro di videogiochi dedicato agli anziani

Si chiama Centro ISR Esports, sorge a Kobe (Giappone) ed è stato realizzato per offrire agli ospiti over65 passatempi videoludici tra console e giochi tripla A.

RSA: il 37% degli ospiti morti aveva sintomi simil-influenzali

ll sondaggio sul contagio da COVID-19 nelle RSA, realizzato dall'Istituto Superiore di Sanità a cavallo tra marzo e aprile, ha evidenziato che il tasso di mortalità fra i residenti, considerando i decessi di persone risultate positive o con sintomi simil-influenzali, è in media del 3,1% ma in Lombardia praticamente raddoppia, arrivando al 6,8%.

Ultimi inserimenti in Notizia

 

Presso lo stabilimento Orsa Maggiore di Ostia è in corso il progetto "Estate Senior 2020", che prevede di ospitare gli anziani che frequentavano prima del coronavirus il centro diurno del municipio III di Roma.

 

Scritto da Faraglia Sonia il 30/07/2020

Parola chiave: Uso dei servizi, Viaggio

 

In Senato è stato presentato il DDL "Istituzione dello psicologo di cure primarie" al fine di garantire a tutti i cittadini cure psicologiche assistenziali.

 

Scritto da Faraglia Sonia il 29/07/2020

Parola chiave: Psicoterapia, Qualità dei servizi, Rete dei servizi, integrazione

 

Emerge dalla rivista scientifica Nature Reviews Endocrinology che solamente il 20% degli anziani in trattamento dal servizio sanitario per fratture hanno ricevuto un trattamento adeguato contro le ricadute; in parallelo l'80% degli anziani che hanno subito una frattura non sono stati sottoposti ad interventi di prevenzione contro l'osteoporosi.

 

Scritto da Faraglia Sonia il 29/07/2020

Parola chiave: Assistenza Domiciliare, Caregiver, Osteoporosi

Visualizza altri Notizie In archivio sono presenti 6266 Notizie

Inviaci le tue notizie

Puoi segnalarci: progetti, convegni, seminari, tutto ciò che può interessare chi si interessa della vita in età anziana.

Iscriviti alla newsletter

Resta sempre aggiornato e ricevi le più importanti notizie della settimana.