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Autore

Data Notizia
23/06/2021

Fonte
www.askanews.it

Per gli ammalati di Alzheimer: un cane per amico

Il Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie dell’Università di Parma ha promosso una ricerca per conoscere l’influenza di un cane nella vita di persone con la malattia di Alzheimer.

Lo studio, realizzato da un gruppo di lavoro multidisciplinare, ha confermato come la presenza di un cane sia positiva perché stimola le persone ammalate a interagire riducendo il loro isolamento sociale e la solitudine. I gruppi di lavoro sono stati composti da 30 persone con la presenza di 3 cani coterapeuti e10 persone senza animale. I risultati, dopo 12 settimane di test, hanno evidenziato come il gruppo che ha avuto la possibilità di giovarsi della presenza del cane abbia ottenuto un miglioramento complessivo del proprio stato di benessere percepito, anche sul piano cognitivo e mnemonico.

Il beneficio portato della presenza degli animali tende però a diminuire con il passare del tempo. A questo proposito gli studiosi suggeriscono di mantenere costante il rapporto tra ammalato e cane.


(Tratto dall’articolo www.askanews.it)

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